Inaugurata l’Aula Magna all’Istituto Superiore “A. Canova”

Fine lavori per uno degli interventi più significativi della Provincia di Vicenza in città: la nuova aula magna dell’istituto superiore Canova, la più grande della cittadella degli studi, a servizio anche della comunità. Un’opera da 2,7 milioni di euro (di cui 200.000 euro di contributo della Regione Veneto) che ha interessato anche la palestra, gli accessi, l’area esterna.

Che fosse un intervento atteso lo testimonia una cerimonia di inaugurazione molto partecipata, con gli studenti rappresentanti di tutte le classi, il Consiglio di Istituto, i rappresentanti dei genitori, i dirigenti degli istituti superiori vicentini. E poi, naturalmente, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza Nicoletta Morbioli, la Provincia rappresentata dal presidente Andrea Nardin e dai consiglieri all’Edilizia Scolastica Enrico Costa e all’Istruzione Maria Cristina Franco, la Regione Veneto con il vicepresidente del Consiglio Regionale Veneto Francesco Rucco, il Comune di Vicenza con l’assessore all’Istruzione Giovanni Selmo. A fare gli onori di casa, coordinando i vari momenti, la dirigente scolastica dell’istituto Canova Carmela Mancuso.

“Oggi inauguriamo il cuore della scuola – ha esordito la preside Mancuso – un luogo dove i ragazzi possono riunirsi, confrontarsi, organizzare conferenze ed eventi. Un luogo di crescita che sapremo sfruttare al massimo.”

Un cantiere non facile, iniziato con la pandemia, rallentato da una gara d’appalto deserta, dall’aumento esponenziale del costo delle materie prime e da imprevisti vari. “Ma mai la Provincia si è arresa -ha sottolineato il presidente Nardin- mai amministratori e tecnici provinciali hanno perso di vista l’obiettivo, inaugurando dapprima la palestra, nel gennaio del 2024, e consegnando oggi alla scuola un’opera che è non solo utile, ma anche bella, funzionale, moderna.”

In più, il cantiere ha rappresentato un laboratorio didattico a cielo aperto per gli studenti dell’indirizzo tecnico, che hanno potuto seguire tutte le fasi, dalla progettazione alla realizzazione, compresa la risoluzione degli imprevisti.

Tre i filoni di intervento -ha spiegato il consigliere Costa- la ristrutturazione dell’aula magna, l’ampliamento e la riorganizzazione degli accessi, la sistemazione della palestra. Altri lavori hanno riguardato il foyer d’ingresso all’aula magna, il bar, gli spogliatoi della palestra, l’eliminazione delle barriere architettoniche. Un’attenzione particolare è stata posta proprio all’utenza debole, garantendo che tutti i percorsi siano accessibili, sia all’interno che all’esterno.”

“Restituire spazi moderni, belli e accessibili significa promuovere una didattica inclusiva, dove il confronto diventa parte integrante del percorso formativo -ha aggiunto la consigliera Franco– La Provincia conferma il suo impegno prioritario per l’edilizia scolastica come motore di crescita per tutto il territorio.”

Oggi l’aula magna dell’istituto Canova è la più grande della città, con 360 posti a sedere. È luminosa e supportata dalle più avanzate tecnologie audio e video. L’accesso è possibile sia dalla scuola che dall’esterno, in modo da poter essere utilizzata anche in orario extrascolastico senza interferenze con gli spazi della scuola. I lavori della palestra hanno invece riguardato l’adeguamento sismico, l’accessibilità e il rifacimento dei pannelli interni.

“In quest’aula sono entrato l’ultima volta per una cerimonia cittadina -ha ricordato il vicepresidente Rucco, che era presidente della Provincia quando l’intervento è stato ideato e progettato- vederla oggi con un aspetto totalmente rinnovato, piena di ragazzi ripaga di un percorso non facile. Quest’aula è stata e tornerà ad essere un luogo simbolo per la scuola e per la città”.

“Questo intervento d’eccellenza valorizza l’intera Cittadella degli Studi di Vicenza -ha sottolineato la dirigente Morbioli– L’aula magna del Canova, grazie alle sue dotazioni tecnologiche, diventa oggi un punto di riferimento non solo per l’istituto, ma per tutta la rete scolastica cittadina, favorendo l’apertura verso la comunità in un’ottica di condivisione e innovazione.”

Concetto ripreso e ampliato dall’assessore Selmo: “Con i suoi 360 posti, questa aula magna si conferma come la più grande della città. L’obiettivo è che rappresenti un nuovo polo culturale aperto a Vicenza per conferenze, mostre ed eventi pubblici anche in orario extrascolastico, rafforzando il legame vitale tra la scuola e il territorio.

La cerimonia di inaugurazione si è chiusa ricordando i progetti di eccellenza grazie ai quali l’istituto Canova ha vinto premi nazionali, come le Olimpiadi di Topografia, il concorso sulla Shoah, il Booktrailer Film Festival. E poi le esibizioni di Arianna al violino, Matilde al clarinetto, Marco alla chitarra elettrica hanno lanciato il progetto 50+, in previsione nei prossimi mesi per celebrare i 50 anni della scuola. Chiusura in grande con un rinfresco preparato dagli studenti del vicino istituto alberghiero Da Schio.

 

Il taglio del nastro

Un momento dell’inaugurazione con gli studenti

 

La nuova Aula Magna