Primaria Prati – Arte, scuola e comunità: nasce il nuovo Spazio lettura

La scuola primaria “G. Prati” dell’IC 8 di Vicenza ha vissuto un momento speciale con l’inaugurazione del nuovo Spazio lettura, allestito all’interno della biblioteca scolastica.

Il nuovo ambiente nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini e alle bambine un luogo accogliente, stimolante e ricco di fantasia, dove la lettura possa diventare esperienza, scoperta ed emozione. Lo spazio è stato trasformato in un vero e proprio luogo “magico” grazie alla collaborazione degli studenti del liceo artistico “B. Boscardin”, che hanno realizzato le decorazioni pittoriche, e al costante supporto del Comitato Genitori che, come ha sottolineato la Dirigente Scolastica Catia Coccarielli, hanno acquistato il materiale e hanno allestito il mosaico. Sì, perché il murales è formato da tanti pannelli che si uniscono e che ritraggono flora, fauna e personaggi di fantasia che gli alunni del “Boscardin” hanno pensato e disegnato proprio mettendosi nei panni dei compagni della primaria, fruitori di questo spazio.

Le tre pareti realizzate dagli studenti del liceo artistico “B. Boscardin”

L’inaugurazione è stata resa ancora più emozionante dall’overture musicale degli alunni della primaria guidati dai docenti di strumento della Scuola Secondaria di secondo grado e dalle letture dei compagni, che già hanno apprezzato i tappeti colorati del nuovo spazio.

All’inaugurazione erano presenti anche la Dirigente dell’UAT di Vicenza, Dott.ssa Nicoletta Morbioli, l’Assessore all’Istruzione Giovanni Selmo e il Dirigente Scolastico del Liceo “B. Boscardin” Dott. Carlo Vignato, a testimonianza del valore educativo e culturale dell’iniziativa.

Il mosaico ci insegna che, per cogliere l’armonia dell’insieme, dobbiamo fare un passo indietro – ha detto la Dirigente Morbioli – Da vicino vediamo solo tessere frammentate, ma è proprio la loro unione a creare il disegno, la bellezza. Bellezza che oggi è presente non solo in questi dipinti, ma dalla sinergia tra gradi di scuole diverse, protagoniste qui oggi, e dalla preziosa collaborazione di docenti e genitori per uno scopo comune -.

Tre, due, uno: taglio del nastro!